E' quasi un anno che l'Italia e il mondo intero stanno combattendo per uscire dalla pandemia del covid 19, le chiusure ci sono state con evidenti disagi per tutti, gli ospedali hanno subìto una prova estenuante di pazienza e di lavoro....e noi? Beh, tra i tanti problemi che ci affliggono relativi alla vita quotidiana, dobbiamo essere premiati per la nostra diligenza e responsabilità, non essendovi stato alcun caso di contagio dall'inizio della pandemia ad oggi. Certo la diligenza e la responsabilità hanno causato l'aumento della crisi economica, già presente per la chiusura di parecchie attività, molte iniziative sociali e parrocchiali sono state sospese, tutto è fermo ma non la volontà di ripresa. Ovviamente il nostro paese ha tante qualità, prima fra tutte l'aria salubre e incontaminata che ha sicuramente impedito al virus di trovare terreno, perchè io penso che una delle cause della diffusione del virus sia stato l'inquinamento altrimenti non si spiegherebbero i bonus monopattino messi a disposizione dal governo se non ci fossero problemi di questo tipo. In ogni caso il paese, pur nel suo silenzio che fa parte del modus vivendi dei piccoli borghi, cerca di rinascere come può. L'amministrazione vuole ripopolare il paese invogliando le persone, soprattutto studenti a prendere in affitto le case vuote. Ottima idea ma per far questo ovviamente si devono creare attività di ristoro, negozi di generi che servono, collegamenti con la stazione in concomitanza con gli orari dei treni, per permettere a chi fa tardi la sera a Roma di tornare tranquillamente a casa senza essere costretto a dormire sotto la pensilina della stazione perchè non ci sono i bus che lo portano in paese. E sei chilometri a piedi su una strada buia, senza marciapiede non mi pare sia una cosa ottimale. Ora pensiamo a stare attenti al virus, portiamo la mascherina, non facciamo assembramenti e il nostro piccolo paesino almeno avrà la soddisfazione di aver contribuito alla sconfitta di questa terribile malattia...e non è poco!
Un giornale on line, diretto dalla dottoressa Lorella Lattavo, giornalista pubblicista, residente a Collevecchio, dedicato a tutto ciò che riguarda il bellissimo borgo sabino...dalle interviste ai politici locali, commercianti, ecc. alle manifestazioni culturali, passando anche da ciò che si vorrebbe cambiare...parlare dei problemi quotidiani cercando di trovare insieme una soluzione, attraverso proposte e iniziative dei cittadini. Nessuno deve restare inascoltato!
Il Convento di Sant'Andrea
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