Collevecchio ancora una volta ci riserva l'ennesima prova che vivere giornate di festa legate alla tradizione non conosce ostacoli. Soprattutto meteorologici visto il grande caldo di quest'estate, nonostante il quale è stato possibile organizzare la nuova edizione della Festa del grano, un appuntamento che vede una profonda radice nella tradizione agricola unita alla voglia di passare serate con musica ballando nella scenografia senza tempo del nostro bellissimo Parco Matteotti, i famosi giardinetti.
Quest'anno la manifestazione è durata dal 7 al 10 agosto e ha visto la partecipazione di tantissima gente proveniente anche dai paesi vicini attratta oltre che dal menù a base di pizza, carne alla brace e contorni vari, anche da una musica tipica di questi eventi con orchestre di ballo note sul territorio.
Ma la giornata clou è stata l'ultima, quella del 10 agosto che ha chiuso trionfalmente la festa grazie alla musica dell'impareggiabile complesso locale dei Buchi d'Aria conosciuto ed apprezzato dai veri intenditori delle sette note, ma udite udite anche dalla genuina e scoppiettante comicità della Signora Gilda, personaggio amato dai seguaci dei social che in esso ritrovano la figura della mamma di famiglia senza peli sulla lingua.
Abbiamo incontrato prima dello spettacolo, l'interprete della tanto amata Gilda, Diego Brunetti che assieme al suo assistente Daniele ci ha offerto una immagine familiare della mamma legata alla giovinezza di tanti fans.
D." Come nasce il personaggio della signora Gilda? Perchè questo nome?"
Gli occhi di Diego si illuminano rivelando una personalità sensibile molto rara ai nostri giorni " Mio papà" ci racconta " è venuto a mancare nel 2020 a causa del Covid e lui e mia mamma hanno sempre vissuto in simbiosi per cui è stato un duro colpo per lei e la vedevo che non reagiva più. Volevo tirarla su di morale e mi è venuta l'ispirazione di creare un personaggio che rispecchiasse in chiave spensierata la figura della mamma " verace" quale lei è sempre stata tipica dei Castelli Romani, precisamente di Rocca di Papa da cui provengo e cosi nel 2021 nacque la Signora Gilda e il nome è quello della mamma di Daniele".
Chi segue le performance della Signora Gilda sui social nota una persona che vuole riportare il ruolo della mamma come punto cardine della famiglia, attraverso le vicende quotidiane , dal preparare il pranzo e la cena alle discussioni coi figli e il marito fino ai problemi della gestione della casa, non in ultimo le tipiche confidenze con le amiche del cuore legate soprattutto ai propri problemi coniugali visti in chiave comica.
D. " Quale è il messaggio che vuole dare attraverso il suo personaggio al di là delle battute comiche? Come vede oggi i rapporti tra genitori e figli?"
R." Rivalutare il ruolo della madre in tutte le sue sfaccettature perchè attorno ad essa ruota il futuro della famiglia. I figli oggi vedono i genitori solo come amici e questo priva il rapporto di quel rispetto basilare che da sempre nutre questo importante vincolo."
Diego ricorda che ai suoi tempi, negli anni 80 bastava uno sguardo del papà e della mamma per far capire ai ragazzi come comportarsi " Beninteso" ci dice" i genitori devono in ogni caso sempre ascoltare i figli".
Con evidente soddisfazione Diego cita i commenti che girano sui social, Facebook, Instagram,ecc dove sono presenti i siparietti della Signora Gilda. Commenti che richiamano con nostalgia la figura della mamma anni '80-'90 e tante persone ritrovano nella Signora Gilda le sfumature tipiche delle loro madri.
D." La donna di oggi secondo lei, si sente vicina ai sentimenti tipicamete materni?"
R." Poco purtroppo, Oggi le donne sono emancipate, lavorano, amano vivere nella spensieratezza, pensando a ritrovarsi con le amiche, al trucco ecc. e spesso trascurano i problemi dei figli . La mia è una semplice constatazione in base a ciò che si legge o si sente ma noto che molte di esse riscoprono il ruolo materno solo in occasione di eventi dolorosi legati ai figli chiedendosi quale fosse stato l'errore compiuto."
Gli spettacoli dal vivo della Signora Gilda si svolgono principalmemte nei paesi e al proposito chiediamo se essi sono ancora depositari di valori familiari che possono essere presi a modello.
" Senz'altro" è la risposta di Diego " ci accolgono con affetto mettendo a disposizione le loro case per mangiare, cambiarci ecc. E in tutto questo vediamo tante mamme che si mettono a disposizione per creare attorno a noi un clima di famiglia. Noi per loro non facciamo solo spettacolo ma siamo parte della loro vita."
La Signora Gilda ha un modo tutto suo particolare di rivolgersi al pubblico e chi la conosce lo sa. Per lei chi la ascolta e applaude non sono spettatori ma persone che attraverso le sue battute, quasi sempre in dialetto romanesco con impronta dei Castelli Romani, riescono a focalizzare l'importanza della famiglia come centro della vita e che deve essere protetto, senza tralasciare la quotidianità che ciascuno di noi vive.
A questo punto interviene Daniele che finora aveva ascoltato con evidente interesse la nostra conversazione." Desidero precisare " ci dice " che la famiglia oggi soffre per la mancanza della presenza viva e consistente della madre, costretta a lavorare fuori casa per aiutare economicamente laddove lo stipendio del marito non sia sufficiente. Questo porta a creare situazioni di tensione perchè la guida di una mamma è basilare. Secondo me le istituzioni dovrebbero garantire una solida base economica alle famiglie, perchè il lavoro non deve essere una scelta di costrizione,"
La nostra intervista volge al termine,. Fra poco inizia lo spettacolo. I prossimi appuntamenti saranno il 12 a Scansano in Abruzzo, il 14 a Rocca di Papa ( " la mia terra natale " ci dice sorridendo Diego) il 15 a Gaviignano e per finire a Guarcino il 22.
Grazie Signora Gilda per trasmetterci con semplicità il significato della figura della mamma, della donna di tutti i giorni. E non è poco.






