Il Convento di Sant'Andrea

lunedì 29 settembre 2025

Asilo Nido Gianni Rodari: il primo scalino della vita per bambini protagonisti

Chi l'avrebbe mai detto che il nuovo asilo nido di Collevecchio sarebbe stato intitolato allo scrittore e poeta per bambini Gianni Rodari? Eppure è cosi e oggi 29 settembre c'è stata l'inaugurazione alla presenza del Sindaco dott. Federico Vittori,  del parroco Don Ruben che ha impartito la benedizione, di alcuni consiglieri, associazioni del territorio come la Protezione Civile e la Pro loco,  cittadini, ma soprattutto di genitori coi loro bimbi, che subito hanno preso familiarità con la struttura creata apposta per loro. 

Ma chi era Gianni Rodari?  Uno scrittore italiano morto nel 1980 che si dedicò principalmene alla letteratura per bambini e ragazzi, con filastrocche e poesie che risaltano la loro figura in tutti gli aspetti, creando nelle nuove generazioni da essi rappresentate uno stimolo a crescere nella socialità e nel rispetto reciproco.

Per la sua opera suggestiva ricevette nel 1970, unico scrittore per bambini il premio Hans Christian Andresen. 

Durante la cerimonia inaugurale il Sindaco ha ribadito lo sforzo e l'impegno di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo pilastro per l'educazione dei piccoli, che saranno seguiti da insegnanti ed educatrici preparate. Dopo il pensiero rivolto alla sciagura di Poggio Sommavilla, il dott. Vittori prima del taglio del nastro ha puntualizzato la necessità di contribuire al superamento dello spopolamento con una attenzione sempre crescente verso le necessità collettive, che partono proprio dalla prima infanzia." i bambini devono essere protagonisti del futuro, a loro deve essere dedicata la massima attenzione fin dai primi anni e in strutture come questa troveranno il modo per creare rapporti coi coetanei  senza subire il distacco dalle famiglie" .

Il tema della pace è stato il filo conduttore della cerimonia, in un momento attuale molto critico per la storia del mondo e i bimbi sono visti come costruttori di pace. 

La consigliera prof. ssa Martina Nied ha illustrato l'opera di Rodari  e la sua importanza per la formazione dei piccoli citando ad esempio la filastrocca " il treno dei bambini" raffigurato sui muri esterni dell'asilo, che indica il loro viaggio  verso la vita.  mentre l'assessore Massimo Iacobini ha letto una lettera di Paola Rodari, figlia dello scrittore con la quale ha ringraziato per l'aver dedicato  la struttura al padre.

Don Ruben ha raccontato la sua infanzia nell'asilo nido in Messico, rivolgendo un pensiero alle sue educatrici, impartendo poi la sua benedizione.

Insomma un pomeriggio dove ognuno di noi ha potuto assaporare il ricordo della propria infanzia, mentre i bimbi giocavano allegri negli spazi dell'asilo.

Un buffet molto vario ha chiuso l'incontro ma per i bambini è l'inizio di una esperienza che serberanno nel cuore per tutta la vita. Perchè l' essere protagonisti del futuro  nasce tutti i giorni vivendo il presente  senza ostacoli mentali ma prendendosi per mano e camminare insieme lungo il sentiero del domani


Nessun commento:

Posta un commento

100 anni e non sentirli

 Nei nostri paesi non è raro incontrare persone che arrivano a 100 anni sempre col sorriso e con la voglia di essere protagonisti della vita...