Il Convento di Sant'Andrea

sabato 7 febbraio 2026

Collevecchio nella storia della "Buchetta"

No, non stiamo parlando del celebre luogo dove i libri che non servono più hanno trovato una casa ma di un giornale che nei primi anni del duemila ha raccontato fatti, curiosità ed eventi legati al nostro paese.
Articoli che hanno il sapore di una storia vissuta attimo per attimo, dove nulla era lasciato al caso. Gli articoli sono stati raccolti in opuscoli datati e sfogliandoli  non si può rimanere indifferenti alle novità in essi trattati. Si parla addirittura di commedie recitate da cittadini e i loro volti giovanili ci fanno sorridere e pensare che il tempo non li ha scalfiti ma resi ancora più intensi.
Ricette tipiche come le "fregnacce" i "falloni di verdura" gli "involtini di verza" e tanti piatti ormai legati alla gastronomia storica dei nostri vicoli.
Interviste a personaggi celebri come ad esempio quella al nostro impareggiabile farmacista dott. Ovidio De Pompeis al suo.. primo giorno di lavoro! Era il 2002!
Veramente ogni pagina è un tuffo nel passato che ci trascina come un fiume in piena a ridosso dei ricordi. 
La gioia e la soddisfazione dei cittadini quando fu eretta la statua a Don Aldo Troscia ben noto per aver aperto le porte di casa a chiunque si trovasse in difficoltà durante gli anni cruciali dell'ultimo conflitto mondiale viene raccontata in un articolo a firma di Riccardo Cecchelin. 
Tante notizie alcune inimmaginabili come una partita di calcio della nazionale parlamentari avvenuta il 13 aprile 2002 nel centro sportivo Don Aldo Troscia, tutto concorre a mostrare un paese che vive che ha dato il meglio di sé sempre e che continua ancora oggi la sua battaglia per essere il punto di svolta nel territorio. 



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