Il Convento di Sant'Andrea

martedì 9 maggio 2023

Anche Collevecchio ebbe la sua Via Veneto

 Sto parlando dei tempi in cui su via Roma esisteva il famoso Palazzo Benessere ovvero palazzo Piacentini, destinato al confort di vip e personaggi dello spettacolo che un tempo forse non troppo lontano ma dimenticato hanno soggiornato qui.

Io ancora vivevo a Roma ma ho saputo che grazie a questo centro i collevecchiani hanno potuto stringere la mano a personaggi del calibro di Pippo Baudo, Katia Ricciarelli, Barbara D'Urso, Remo Girone, Valeria Marini e chi più ne ha più ne metta. Insomma via Veneto  si era trasferita qui tra i paesaggi della valle del Tevere.

Ovviamente la struttura ha dato lavoro a parecchie persone del paese, dando ad esso un connotato di eleganza e stile che ha creato stupore e meraviglia.

Quello che ci si domanda è perché tale struttura è stata chiusa e si badi bene prima della pandemia. Ci stava pure una bella piscina esterna dotata di ogni confort: sarebbe stato un modo perfetto per arricchire il paese sotto tutti i punti di vista.

Una cosa è chiara alla luce di quanto si vede intorno a noi, ovvero tutto ciò che genera, è il caso di dirlo, benessere viene stroncato senza un perché e al suo posto sorgono opere effimere e senza alcuna utilità per la crescita e la conoscenza del paese.

Tutto deve essere sepolto sotto la cenere del pressappochismo e indifferenza, sembra quasi sia nata la volontà di affossare anziché migliorare.

Anche noi avevamo la nostra via Veneto...distrutta senza un perché...e sarebbe il momento di guardarci in faccia e capire cosa abbia dato origine a questa Caporetto della Sabina e senza timore ma a testa alta.


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