Il Convento di Sant'Andrea

domenica 23 ottobre 2022

Il turismo domenicale dei giovani....cosa si offre?

 Complici le belle giornate ancora estive nonostante l'autunno sia iniziato da un pezzo, la domenica è il momento migliore per una ventata di turismo che renda meno pesante la nostra vita quotidiana.

Il FAI organizza in tutta Italia itinerari interessanti, alla scoperta di luoghi e curiosità per tutti i gusti, ma sappiamo molto bene che prima di dare il fischio di inizio a questa intrigante avventura occorre predisporre al meglio l'accoglienza e gli itinerari. Momenti di sosta con relativa esposizione di libri e souvenir del posto visitato, oltre ovviamente i punti di ristoro, rendono il visitatore soddisfatto e incline a fare, come si dice, " pubblicità" una volta rientrato a casa sua.

Ma tutto questo è possibile a Collevecchio, nonostante l'idea che ormai si sta facendo strada di creare un'associazione a scopo accoglienza turistica, al fine di dare un connotato di visibilità al paese? A quanto pare i dubbi ci stanno, perchè conosciamo bene lo stato attuale del nostro luogo e non ha certo le carte in regola per dare il via a questo tipo di attività.

Stamattina un gruppo di ragazzi di Roma passeggiava per il corso buttando gli occhi qua e là nei vicoli...qualcuno si è soffermato davanti alla macelleria e il vapoforno, chiusi come un sepolcro, e davanti a quelle che furono le porte della banca, oltre le seracinesche chiuse dei vari locali e dai loro volti traspariva un moto di stupore. Una ragazza mi ha chiesto dove fosse una paninoteca: l'ho guardata   e il mio sguardo deve essere stata per lei una risposta  più che esauriente: " Signorina" le ho detto " si guardi intorno...se vuole ci sta il bar per un tramezzino". Un giovane guardava ovunque con il tipico atteggiamento del disperato: " Ho bisogno di venti euro, dove posso prelevare?"

Anche qui la stessa risposta: " Te li dovevi portare da casa" .

Cosa pensate che diranno quei ragazzi una volta tornati in famiglia? Non oso dirlo, lascio all'immaginazione di chi legge. 

Il turismo non è una presa in giro. Organizzare una visita comporta strutture ed efficienza al massimo. Per questo forse, consapevoli che non sia un'impresa facile, almeno allo stato attuale,  ci si sta ripiegando su escursioni " fai da te" che coinvolgono i cittadini amanti delle scarpinate, non certo persone che vengono da fuori, anche perchè al luogo di partenza ci devi arrivare coi mezzi propri...e non pensiamo che un turista da qualunque parte arrivi, possa portarsi dietro la propria autovettura, a meno che parliamo di un  turismo organizzato con i bus, ma per arrivare a questo occorre che veramente il luogo sia super accogliente sotto ogni punto di vista...

Quei ragazzi stamattina sembravano anime perse, devo dire la verità. Camminavano senza che nessuno spiegasse loro la dinamica del posto, andavano come si suol dire : " a vuoto"-Alla fine mi hanno pure ringraziato perchè nel mio piccolo, io, tra l'altro  loro ex concittadina,  ho spiegato che Collevecchio nei tempi migliori era stato un punto storico molto importante per i legami con lo Stato pontificio, che qui il famoso boia di Roma Mastro Titta tagliò parecchie teste e che vi sono le carceri papaline....e molto altro..

Del resto si fa quel che si può....come dice un proverbio toscano : In mancanza di cavalli gli asini trottano..



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