Affrontare il tema dei giovani e i loro rapporti con la società non è facile rispetto al passato. Si creano muri invalicabili tra loro e il mondo degli adulti è spesso resta arduo ricucire i caratteri.
Stamattina in piazza ne stavo parlando con una signora e il marito che vengono spesso a Collevecchio" perché innamorati della tranquillità ". Il discorso ha avuto origine dai recenti fatti di cronaca che hanno visto protagonisti azioni non proprio edificanti come quella che ha visto l'uccisione senza motivo di un padre di famiglia che era intervenuto per sedare una lite.
Indubbiamente ci hanno detto i signori i giovani non hanno rispetto per nessuno soprattutto quelli che seguono i principi dei maranza, non hanno ritegno per le persone e per gli animali.
"Ovviamente" ribadisce il marito " non si può fare di un" erba un fascio ma è anche vero che nelle grandi città l" aria è diventata irrespirabile. " " Furti scippi" aggiunge la signora " e mentre cammini per i fatti tuoi ti trovi ad essere colpito alle spalle e riempito di botte."
Per fortuna da noi tutto questo non succede, i ragazzi sono allegri anche un po' buontemponi ma niente violenze o atti di ribellione sociale.
"Siete fortunati" mi dicono i signori" evidentemente oltre all'aria buona avete sani principi "
Ci salutiamo dopo il caffè mentre loro salgono sulle bici ed io resto a pensare alle diversità di situazioni che esistono nelle città e nei piccoli paesi. Certo la famiglia è importante ma pure le persone preposte alla guida e alla formazione giovanile hanno il loro peso
Collevecchio ha un punteggio in più quello di essere un luogo dove la semplicità contagia tutti e per quanto riguarda i giovani ci si aspetta che il loro futuro sia protetto e aiutato. Loro infatti guardano lontano e noi con essi.

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