Il Convento di Sant'Andrea

sabato 20 febbraio 2021

Un paese senza servizi è un paese senza futuro

Ogni paese che si rispetti presenta un'immagine di confort e sicurezza per chi decide di stabilirsi provenendo dalla città. Certo non possiamo pretendere le stesse cose che possiamo trovare a Roma, Milano, Firenze, ecc. ma nemmeno vedere il nulla assoluto, i servizi basilari ci devono essere. Per forza, altrimenti il paese non esiste ma solo un agglomerato di case e basta, perchè il significato di " paese" racchiude proprio questo: case e servizi per chi ci vive.

Collevecchio ormai è risaputo che vive una situazione di stallo, di stand by, complice pure il Covid 19 che ha sferrato il colpo di grazia, non tanto per la salute delle persone quanto proprio per la messa in moto di iniziative  sul tappeto.

In ogni caso non serve andare tanto oltre, l'assenza di servizi ci stava pure prima del Covid, dal tempo del terremoto del 2016, sul quale ci si è adagiati, adducendolo come giustificativo per  l'immobilismo presente. Ma la gente ha bisogno di vivere. In buona sostanza cosa manca a Collevecchio per far si che possa essere considerato un paese per tutti?

- sportello bancomat;

- collegamenti  Cotral  con la stazione ferroviaria in concomitanza con il passaggio dei treni;

- un piccolo emporio di ferramenta e articoli per la casa per evitare di  doversi spostare con la macchina per andare ai paesi limitrofi;

- un centro prelievi su appuntamento;

E questi sono alcuni dei servizi assenti. Parliamo ora di utenze. Ad esempio se si vuole mettere un gestore telefonico diventa un problema per la copertura: solo TIM e forse Wind ma con difficoltà si possono scegliere e  non è giusto, dal momento che la pubblicità televisiva delle varie compagnie la vedono pure qui e sentirsi esclusi non è bello.

Gas. Spina dolente. Il GPL non si tocca!  Però voglio vedere quando fra non molti anni scadrà il contratto come ci si metterà con la Univergas, la quale, visti i pochi contratti e il poco guadagno, non certamente vorrà fare la manutenzione al bombolone  situato tra l'altro vicino alle case e alla scuola media , e di conseguenza dirà arrivederci, o meglio arrangiatevi! Allora si che ci si morderà le mani per non aver messo il metano! 

Un servizio importante nell'era di internet è senza dubbio l'internet point. Ora il bar in piazza potrebbe benissimo installarlo, bastano due, tre computer e oltre al guadagno in più ( chi non ordina un caffè, un gelato, una bibita?) ci sarebbe un servizio ottimale soprattutto per chi ha problemi di connessione o il modem guasto e ha bisogno di inviare una mail con tanto di allegati, un ragazzo deve fare una ricerca per la scuola, insomma un servizio utile per la collettività e non da poco specie per le  persone che magari necessitano di stare in pace sul pc senza il trambusto familiare. A volte la buona volontà fa miracoli inaspettati.

Chi sceglie di lasciare la città non deve rimpiangerla. Non certo pretende la luna, ma nemmeno di essere catapultato all'epoca dell'armata Brancaleone, per l'assenza del basilare. Ne" Il piccolo Principe" c'è una bella frase della volpe  che racchiude il senso della vita: " L'essenziale è invisibile agli occhi" ma qui è proprio un fantasma...




Nessun commento:

Posta un commento

Magna Istria. Il ricordo, le sensazioni e la voglia di andare avanti

  Il 10 febbraio è una data che ci riporta in un passato che si vorrebbe dimenticare tuttavia è essenziale ricordarlo per plasmare un futuro...