Quando si ama un paese lo si vive anche nelle proprie emozioni, si cerca di creare una simbiosi tra il nostro io e ciò che vediamo con i nostri occhi.
Collevecchio, manco a dirlo, è un paese che offre tanti volti e cercare in essi il lato più suggestivo capace di offrire il meglio di sè, porta a desiderare di mettere su carta i propri sentimenti, ovvero di rappresentare gli angoli più caratteristici attraverso le matite colorate .
Nascono cosi " Gli amici del disegno " , un gruppo di persone con esperienze di vita diverse che decidono di realizzare un sogno, quello di immortalare Collevecchio attraverso le proprie capacità artistiche, sentendosi un pò bambini che maneggiano le matite per disegnare ciò che il cuore suggerisce, ma con lo sguardo di chi ha vissuto in un paese che lo ama nel silenzio del suo passato.
E così grazie all'interessamento della prof.ssa Martina Nied, consigliera comunale, è nata la mostra " A ciascuno il suo sguardo" tanti disegni incorniciati per le vie del paese, disegni da cui traspare una visione nuova, personale, autentica dei monumenti, strade, vicoli, palazzi che sembrano invitare chi li ammira ad entrare in una realtà in movimento, alla portata di tutti. Una mostra inaugurata il 25 ottobre e che proseguirà fino al 15 novembre presso i locali del Convivio Vegetariano negli orari di apertura in Via dei Cappuccini.
Gli artisti Enrico Ballante, Claudia Ciapponi, Anna Conte, Ilaria DeAngelis, Maurizio De Anna, Alessandra Panfili e tanti altri compreso il piccolo Gabriele Stella hanno guidato i partecipanti attraverso un itinerario ben strutturato partendo da piazza Vittorio Emanuele, passando per il Comune anche solo guardandolo attraverso i disegni e le foto perchè in fase di ristrutturazione per arrivare camminando per Corso Umberto fino a Porta Romana, giungendo al Monumento ai Caduti, la Buchetta, Palazzo Coperchio , Palazzo Pistolini, fino ad arrivare al Fascinaro dove vi erano le illustrazioni relative a Cicignano, Poggio Sommavilla, San Prospero, Madonna Del Piano, Convento di Sant'Andrea. In tutti i tragitti si potevano ammirare le creazioni disegnate relative al posto visitato, sia esso palazzo o monumento, e gli artisti intrattevano le persone con spiegazioni approfondite.
Tutto questo ha portato a creare vincoli di amicizia tra i disegnatori, che due anni fa hanno deciso di guardare il paese con gli occhi dell'amore, dando vita a impressioni e immagini veramente singolari perchè in esse ognuno offriva la propria interpretazione oltre che artistica soprattutto emotiva.
" Vogliamo creare un rapporto nuovo con il paese "ci ha detto Anna Conte una delle artiste del gruppo " perchè abbiamo capito che Collevecchio ha un passato che solo attraverso gli occhi di chi lo apprezza può presentare risvolti incredibili, ognuno può guardarlo in modo diverso dagli altri ma è sempre lui che ci parla, che ci invoglia ad amarlo".
Proprio cosi. Collevecchio non è un paese qualsiasi ma è l'immagine di una storia che nel tempo si presenta ai nostri occhi e ciascuno di noi è chiamato a viverla secondo il proprio cuore.

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